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STATUTO
Disposizioni generali1) E’ costituita la Associazione denominata “ACCADEMIA DELLA CIAPPA E DEI TESTAIEU DI COGORNO”. L’Associazione ha durata illimitata.
2) Gli scopi dell’Associazione, in un indispensabile quadro di solidarietà e di rapporti di cooperazione tra tutti i soci, sono:
- - la conoscenza, raccolta e la valorizzazione delle tradizioni storiche e culturali proprie del territorio di Cogorno e delle località limitrofe;
- - la tutela del patrimonio storico e culturale fondato su codeste tradizioni;
- - la raccolta e la valorizzazione degli usi e delle costumanze sociali e famigliari, presenti nel territorio, compreso tutto quanto attiene, ed atteneva in passato, la vita quotidiana, la scansione dei tempi, di lavoro e di riposo, le ricorrenze religiose e civili, le feste;
- - la valorizzazione di tutto quanto si usa definire come “cultura materiale” e, non ultimo, di tutto quanto attiene alle tradizioni domestiche, perciò anche alimentari, culinarie ed enologiche, di Cogorno e delle località limitrofe;
- - il rafforzamento degli intenti volontaristici e solidaristici che devono essere presenti in tutti i soci.
3) La sede dell’Associazione è in Cogorno (Genova) Via Dino Berisso n.164.
Soci ed organi sociali
4) Sono Soci dell’Associazione tutti quanti ne facciano richiesta, anche se non residenti in Cogorno. Per i non residenti, l’ammissione è subordinata alla presentazione del candidato, effettuata da almeno due Consiglieri dell’Associazione.
5) Tutti i soci hanno parità di diritti e di obblighi. I famigliari del Socio sono pertanto tenuti ad una quota associativa annua ridotta al 50%.
6) La domanda di associazione comporta l’incondizionata accettazione delle norme e dello spirito del presente Statuto.
7) La qualifica di socio è permanente. Essa comporta l’obbligo al versamento delle quote annue. Il mancato versamento della quota equivale a manifestazione di volontà di dimettersi dall’Associazione. La qualifica di socio cessa altresì per dimissioni esplicite o per condotta o comportamenti contrari agli scopi dell’Associazione. Al socio cessato o dimissionario non spetta il rimborso di alcuna somma, né la ripartizione di eventuali attività, né patrimoniali, né di altra natura.
8) Sono organi dell’Associazione:
- - l’Assemblea dei Soci
- - il Consiglio Direttivo
- - il Presidente ed il Vice Presidente
- - il Tesoriere
- - il Segretario
- - i Revisori dei Conti.
L’Assemblea dei Soci.
9) L’Assemblea dei Soci si riunisce almeno una volta all’anno, entro il mese di marzo, su convocazione del Presidente, effettuata con preavviso di almeno 15 giorni. La convocazione può avvenire anche per mezzo stampa, o di manifesti affissi a Cogorno ed in tutte le frazioni. In prima convocazione, l’Assemblea è valida se intervengono almeno la metà dei soci. In seconda convocazione, a distanza di almeno 7 giorni, l’Assemblea è valida se intervengono almeno un terzo dei soci.
10) L’Assemblea deve altresì essere convocata, in qualsiasi periodo dell’anno, a cura del Presidente, ove ne faccia richiesta scritta almeno il 10% dei soci. Il Presidente dirama la convocazione entro e non oltre 15 giorni dalla richiesta.
11) I soci possono farsi rappresentare in assemblea mediante delega scritta, rilasciata ad altro socio. Ogni delegato non può essere portatore di più di due deleghe.
12) L’Assemblea è presieduta dal Presidente e delibera a maggioranza dei presenti. Il verbale è redatto dal Segretario sotto la direzione del Presidente.
13) Spetta all’Assemblea:
- - eleggere tutte le cariche sociali, a scrutinio segreto;
- - fissare il numero dei componenti il Consiglio Direttivo;
- - esaminare approvare il bilancio dell’esercizio testè concluso, con i relativi allegati, nonché le previsioni finanziarie per l’anno iniziato;
- - deliberare sulle diverse iniziative e sul programma di attività da attuarsi a cura del Consiglio Direttivo;
- - fissare l’entità della quota di associazione annuale;
- - fissare la sede dell’Associazione, nel Comune di Cogorno;
- - deliberare sulle modifiche statuarie e sull’eventuale scioglimento dell’Associazione ( per queste deliberazioni è richiesto, in ogni caso, il voto favorevole di almeno la metà più uno dei soci).
Il Consiglio Direttivo
14) L’Associazione è amministrata da un Consiglio composto da non meno di 7 e da non più di 11 membri, compresi il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere ed il Segretario. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno tre volte all’anno ed ogni volta in cui il Presidente lo ritenga opportuno o almeno tre dei suoi membri lo richiedano. La convocazione avviene personalmente, con preavviso di almeno 5 giorni e la seduta è valida se intervengono almeno la metà più uno dei Consiglieri. Il Consiglio delibera a maggioranza dei presenti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente.
15) Spetta al Consiglio:
- - la gestione dell’Associazione e del programma di attività approvato dall’Assemblea, assumendo tutte le deliberazioni attuative occorrenti;
- - predisporre il progetto di bilancio consuntivo dell’esercizio e formulare le previsioni finanziarie da sottoporre all’Assemblea;
- - disporre in merito all’ammissione, alla cessazione o all’esclusione di soci;
- - cooptare eventuali nuovi consiglieri, in sostituzione di consiglieri cessati;
- - ratificare i provvedimenti presidenziali, adottati nei casi di assoluta e inderogabile urgenza;
- - delegare eventuali poteri e particolari mansioni al Presidente ed eventualmente a taluno tra i componenti del Consiglio stesso;
- - deliberare in merito a liti, attive e passive, transazioni ed arbitrati;
- - nominare consulenti e avvocati, nonché il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti (se istituito);
- - fissare gli eventuali emolumenti del Segretario e dei Revisori dei Conti.
Il Presidente ed il Vice Presidente
16) Il Presidente rappresenta l’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, cura i rapporti interni tra gli Organi dell’Associazione e la puntuale esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio. Spetta tra l’altro al Presidente:
- - convocare e presiedere l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo;
- - garantire la corretta amministrazione dell’Associazione, nonché l’adempimento delle disposizioni di legge, anche in materia associativa, fiscale e tributaria;
- - attuare le deleghe che gli sono conferite dal Consiglio;
- - assumere qualsiasi provvedimento che abbia carattere di assoluta e inderogabile urgenza, da sottoporre a ratifica del Consiglio entro 15 giorni, o comunque entro la prima seduta del medesimo.
17) Il Vice Presidente sostituisce, con gli stessi poteri, il Presidente in caso di assenza o impedimento. In caso di mancata nomina, o comunque di vacanza della carica, assume le funzioni di Vice Presidente il componente del Consiglio più anziano di età.
Il Tesoriere ed il Segretario.
18) Il Tesoriere ha la responsabilità e la gestione diretta delle risorse liquide dell’Associazione. Egli tiene il libro di cassa, nel quale annota quotidianamente tutte le entrate e le uscite; rende mensilmente il conto della sua gestione al Presidente e trimestralmente al Collegio dei Revisori, se istituito. Spetta al Tesoriere riscuotere, entro il primo semestre di ciascun anno, le quote associative e riferendo al Consiglio sui nominativi dei soci che non hanno provveduto al versamento della quota annuale.
19) Per le esigenze dell’Associazione, il Tesoriere può aprire e intrattenere conti e libretti bancari e / o postali, esclusa in ogni caso la possibilità di operare allo scoperto. Prima di assumere deliberazioni che comportino impegni di spesa, tutti gli Organi dell’Associazione devono chiedere il previo parere del Tesoriere.
20) Il Segretario redige i verbali delle Assemblee e del Consiglio, tiene i relativi libri, riceve e cura la corrispondenza, conserva ordinatamente tutte le carte dell’Associazione, comprese quelle contabili, secondo i corretti principi della regolarità amministrativa. Sulla scorta delle deliberazioni del Consiglio, il Segretario aggiorna l’elenco annuale dei Soci.
I Revisori dei Conti
21) Ravvisandone l’opportunità, l’Assemblea nomina il Collegio dei Revisori dei Conti, per il controllo della gestione finanziaria dell’Associazione. Il Collegio è costituito da tre membri, anche non soci, aventi adeguata esperienza in materia di contabilità e di bilanci. Il Collegio dei Revisori risponde del suo operato all’Assemblea ed esercita le sue funzioni con diritto-dovere di esaminare libri, registri ed atti, anche sotto il profilo fiscale, di effettuare periodiche verifiche bancarie e di cassa, di assistere alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, senza diritto di voto. Almeno 15 giorni prima dell’Assemblea, il Consiglio Direttivo trasmette il progetto di bilancio al Collegio dei Revisori, che formula parere scritto per l’Assemblea. Patrimonio e disposizioni finanziarie
22) Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle risorse liquide rivenienti dalle quote associative, dai proventi di manifestazioni, sagre, lotterie e simili, dai fondi raccolti in corrispondenza di particolari ricorrenze, da donazioni e lasciti testamentari, in genere da tutto quanto, mobile o immobile, venga in possesso dell’Associazione. L’Associazione non potrà mai distribuire, neppure in modo indiretto, utili, proventi o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali.
23) A tutti i membri dell’Associazione spetta il solo rimborso delle spese effettivamente sostenute, in dipendenza delle funzioni espletate; nessun emolumento può essere riconosciuto ai componenti degli Organi dell’Associazione, ad eccezione del Segretario e del Collegio dei Revisori dei Conti, se nominato.
Norme finali
24) Per quanto non previsto dal presente Statuto si richiamano i principi generali del diritto e le norme del codice civile. In caso di estinzione, i beni dell’Associazione – dopo effettuata la liquidazione – saranno devoluti al Comune di Cogorno, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.
